Le
origini della Filodrammatica Guspinese risalgono agli anni
’60 quando, nell’ Oratorio San Domenico Savio di recente fondazione,
si ritrova un gruppo di giovani che, tra le altre cose, “prova”
a far teatro: sono Mario, Sergio, Giorgio, Tarcisio, Gigi …….e
tra questi Ottavio, uno dei primi animatori del gruppo ed ora apprezzato e
stimato autore.
Inizialmente le commedie vengono rappresentate per gli amici, i compaesani..
Le trasferte vengono dopo, nel circondario; ma ciò che segna la svolta
verso un’attività più intensa è quasi certamente
la registrazione presso l’emittente televisiva Videolina di una delle
più belle opere di Ottavio Altea, “SA
DIETA”.
A partire dagli anni ’80 si uniscono al gruppo altri giovani, ragazzi
e ragazze accomunati dalla passione per il Teatro e hanno inizio così
le prime rappresentazioni in tutto il Campidano e nella provincia di Nuoro.
I proventi degli spettacoli consentono alla Compagnia di attrezzarsi con una
buona strumentazione tecnico-artistica e di rendere più confortevole
il locale concessole dal Comune di Guspini.
I tempi sembrano maturi per aprirsi anche a nuove esperienze e così,
nel 1987, la Filodrammatica dà avvio alla prima edizione del “Dicembre
Teatrale Guspinese”. E’ questo l’inizio di una serie
di manifestazioni importanti che vedono la Compagnia impegnata, oltre che
sul piano della produzione teatrale, anche nell’organizzazione di rassegne.
Il Dicembre Teatrale ospiterà, infatti, al suo interno, negli anni
’89, ’90, ’91, il premio “Mario Virzì”
per opere inedite in lingua sarda. Per alcuni anni la Rassegna si svolge oltre
che presso il Teatro Rinascita di Guspini, anche nei teatri dei paesi appartenenti
alla Comunità Montana “Monte Linas” (Villacidro, Vallermosa,
Sardara, Sanluri, San Gavino, Arbus, Pabillonis, Gonnosfanadiga) per poi giungere
al Teatro Murgia
dove tuttora si tiene la manifestazione.
Da subito il Dicembre Teatrale Guspinese si presenta come una vera e propria
vetrina di cultura sarda: non solo rappresentazioni teatrali dei più
affermati gruppi isolani (“I Medas”, “Figli d’arte
Medas”, “ Gli Olata”, “Teatro Sipario 78”, “La
maschera”…. per citarne alcuni), ma anche importanti attività
collaterali quali conferenze con esponenti di spicco del panorama culturale
sardo (Francesco Masala, Paolo Pillonca …..), mostre con apprezzati
e conosciuti artisti (Franco Putzolu, Primo Pantoli, Daniela Zedda….).
Non paghi di questa manifestazione e nell’intento di divulgare la cultura
teatrale anche tra le giovani generazioni, nel 1993 i componenti della Filodrammatica
Guspinese si cimentano in una nuova impresa e creano il “Circuito
Teatro Ragazzi”, rassegna regionale di teatro in lingua sarda riservata
agli alunni delle scuole dell’ Infanzia, Primaria e Secondaria di I°
Grado della Sardegna.
Numerose le scuole che aderiscono al concorso e portano in scena importanti
lavori teatrali frutto di un intenso lavoro di ricerca sulle tradizioni e
la lingua sarda, che dopo accurata selezione vengono poi premiate con la registrazione
e la messa in onda delle opere presso gli studi di Videolina.
La passione per il Teatro, quello vero che coinvolge, stimola, valorizza,
che privilegia gli scambi interpersonali guardando oltre l’età
o la disabilità, ha portato la Filodrammatica Guspinese ad allestire
spettacoli teatrali con alunni delle Scuole Primarie e Secondarie di I°
Grado, con ragazzi/e dell’Associazione “Città del sole”
di Guspini, con gli anziani del Centro di Aggregazione Sociale di Gonnosfanadiga.
Particolare attenzione la Filodrammatica Guspinese la rivolge al settore ragazzi:
per diversi anni la Compagnia ha curato, infatti, dei laboratori di animazione
teatrale per gli alunni delle Scuole Primarie e Secondarie di I° Grado
contribuendo così alla divulgazione del Teatro e alla promozione e
valorizzazione della lingua sarda tra le nuove generazioni.
Il Teatro come possibilità di comunicazione, di scambio, di incontro
con “gli ultimi”, di riflessione, di relazione interpersonale
o più semplicemente occasione di svago, di piacere, di benessere. Il
Teatro è questo e quant’altro. E’ importante essere presenti
anche in “quei luoghi” dove la possibilità di sorridere
e ridere diventano necessarie....Da anni la Filodramamtica Guspinese cerca
di non mancare all’appuntamento con gli anziani della casa di Riposo
del paese e con i ragazzi della Comunità terapeutica “Le Sorgenti”
di Morgongiori,
Nata anche con lo scopo di divulgare la cultura, la lingua e i costumi della
Sardegna attraverso la rappresentazione scenica, la Filodrammatica Guspinese,
nei lunghi anni della sua attività, ha realizzato
numerose opere di importanti e affermati autori sardi:
“SA DIETA”, “SU BREMI”, “SA BON’ANIMA
DE BABBAI”, “MEU E ARROSA”, “CANDU BESSIT SU CORDOLINU”,
“SA GRATIFICA NATALIZIA”, “SU PRESEPIU VIVENTI” ,
“ANGIULU NIEDDU”di Ottavio Altea;
“SU SABATTERI”, “ZIU PEDRU IN CASTEDDU” di Don Raimondo
Fresia;
“SA MULLERI SECUESTRADA” di Salvatore Vargiu;
“ARREMUNDU CARRONI” (da “DITTA CARRONI RAIMONDO”),
“PAN’E PRESTA” di Tonio Dei.
“SU TRABALLU IN SA MENA” adattamento teatrale di Raimondo Meloni
su testi di Salvatorangelo Spano, Serafino Leo e Francesca Cadeddu
Un nutrito repertorio di commedie in lingua sarda che la Filodrammatica Guspinese
ha rappresentato e continuerà a rappresentare (si spera ancora per
molto tempo) in numerose piazze e teatri isolani; gli interpreti non sono
sempre gli stessi, nei diversi anni di produzione teatrale nuovi elementi
entrano a far parte della Compagnia, altri vanno via. La passione per l’arte
drammatica, il piacere del ritrovarsi e del proporsi con semplicità,
magari anche il non prendersi troppo sul serio ……sono solo alcuni
degli aspetti che contraddistinguono la Filodrammatica Guspinese che continua
la sua maturazione artistica alla ricerca di continui stimoli, di nuovi ed
entusiasmanti percorsi sempre al servizio della gente e all’affermazione
dei valori più autentici del nostro Teatro.